Devo sfogarmi, sapete cos'è OnePlus ?
OnePlusOne è il nuovissimo smartphone di OnePlus , ma qui non sto a spiegarvi che tipo di telefono sia, ma quanto questo device abbia fatto impazzire nel bene e nel male una certa fetta di tecnomaniaci smanettoni appassionati e amanti del risparmio, manco a dirlo sono uno di questi che il 17 luglio ha ricevuto l'invito per acquistare il benedetto OPO come viene chiamato dai fans. Si, questo apparecchio può essere ad oggi comprato solo dopo aver ricevuto regolare invito tipo cena per vips, l'invito ha poi durata 24 ore quindi muoviti a spendere amico o lo perdi.
Circa 4 mesi fa scoperto questo OPO mi sono registrato sul sito e avidamento ho letto informazioni sul forum in lingua italiana che aiutavano ad entrare in questo vortice creato ad arte da OnePlus, il prezzo di 299 € per la versione da 64 gb con 3 gb di ram è da urlo.
Come avrete capito l'ho comprato, anche se nel momento in cui scrivo non è stato ancora consegnato , sono passati 6 giorni e l'attesa anche per un non giovanissimo come il sottoscritto è estenuante specie se si legge anche il forum .
Troppo facile andare in un negozio e prendere un S5 un iphone un LGG3 oppure prendere un Nexus 5 no, noi amiamo il rischio sosteniamo questa pseudo startup che abita sotto mamma OPPO e poi vogliamo alta qualità e prezzo contenuto, questo ha un prezzo , varrà la pena, saremo delusi, speriamo di no che caspita!
mercoledì 23 luglio 2014
sabato 21 giugno 2014
Omaggio all'Italia
Nesta te di 8 anni fa eravamo Totti presi dal calcio dai Toni seri, ingranammo Iaquinta per far vedere che l'avevamo Grosso, non eravamo Buffon, dormivamo solo sui Matarazzi e non in campo, non c'era nessun Barone ma gente modesta. Non volavano tweet ma solo l'uccellino di Del Piero, non vincemmo Perrotta della cuffia ma Pirlo carattere. Comorane si saltava sul campo senza poi dover fare gli Inzaghi puntura per ritrovare la forma.
Si vince e si perde, ma si deve giocare comunque. Forza azzurri, visto che forza Italia non si può usare.
mercoledì 13 novembre 2013
Blog o Twitter?
Portale di Micro blogging
ecco la definizione con cui ho conosciuto Twitter, tutto il mio modo di rapportarmi alla rete è cambiato da quando mi sono iscritto e gradualmente sono entrato nella spirale senza fine che è twitter, Fb non era mai riuscito a prendermi veramente, non mi sentivo stimolato ma devo dire che le persone conosciute virtualmente su twitter hanno riempito un vuoto, diverse età diverse provenienze, diverse identità culturali, diverse passioni, insomma diversità. Complesso spiegare perché.
Più volte me lo sono chiesto e forse di base è che ci si sente bene solo per il fatto di interessare qualcuno, i famosi followers, quasi fossero un'entità astratta ma ognuno è un follower a meno di casi estremi che pur esistono.
È un dare e prendere continuo preferisco io, concentro la maggior parte dei miei tweets verso sera visto che lavoro, lo uso per informarmi, per ridere, per pensare o per leggere di altri che hanno qualcosa in comune con me e per scrivere.
Da piccolo non avrei mai pensato di scrivere così tanto, il primo stimolo è stato l' hiphop che circa 20 anni fa mi ha colpito in maniera profonda portandomi a scrivere pezzi Rap poi molto più avanti la rete ha risvegliato in me questa mai sopita voglia di comunicare.
Questo blog ha risentito di Twitter, i post si sono rarefatti e le Micro esperienze venivano più velocemente trascritte con i cinguettii. Ora, io credo che twittare sia un'estensione del blog almeno per me, ma dare forma ad un discorso più articolato ha bisogno di una sede adatta, quindi Blog, resta sicura una cosa, scrivere è liberatorio, istintivo e rilassante.
Ma aspettate mi è venuto in mente un tweet, ciao
ecco la definizione con cui ho conosciuto Twitter, tutto il mio modo di rapportarmi alla rete è cambiato da quando mi sono iscritto e gradualmente sono entrato nella spirale senza fine che è twitter, Fb non era mai riuscito a prendermi veramente, non mi sentivo stimolato ma devo dire che le persone conosciute virtualmente su twitter hanno riempito un vuoto, diverse età diverse provenienze, diverse identità culturali, diverse passioni, insomma diversità. Complesso spiegare perché.
Più volte me lo sono chiesto e forse di base è che ci si sente bene solo per il fatto di interessare qualcuno, i famosi followers, quasi fossero un'entità astratta ma ognuno è un follower a meno di casi estremi che pur esistono.
È un dare e prendere continuo preferisco io, concentro la maggior parte dei miei tweets verso sera visto che lavoro, lo uso per informarmi, per ridere, per pensare o per leggere di altri che hanno qualcosa in comune con me e per scrivere.
Da piccolo non avrei mai pensato di scrivere così tanto, il primo stimolo è stato l' hiphop che circa 20 anni fa mi ha colpito in maniera profonda portandomi a scrivere pezzi Rap poi molto più avanti la rete ha risvegliato in me questa mai sopita voglia di comunicare.
Questo blog ha risentito di Twitter, i post si sono rarefatti e le Micro esperienze venivano più velocemente trascritte con i cinguettii. Ora, io credo che twittare sia un'estensione del blog almeno per me, ma dare forma ad un discorso più articolato ha bisogno di una sede adatta, quindi Blog, resta sicura una cosa, scrivere è liberatorio, istintivo e rilassante.
Ma aspettate mi è venuto in mente un tweet, ciao
mercoledì 9 ottobre 2013
sabato 8 giugno 2013
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