sabato 1 settembre 2012
Sapete quando a scuola...
Sapete quando a scuola vi danno da leggere un libro? Ricordo che dovevo leggere "I promessi sposi" beh! non rammento nulla di quel libro, in verità non ricordo neanche se io l'abbia mai letto o meno.
Cito un altro libro, questa volta regalato da mia madre: "Il passaggio segreto". Quel libro mi appassionò molto. Tempo dopo lessi : "Il barone rampante" di Italo Calvino che ancora oggi ricordo bene.
Costretti a leggere, è possibile? Il percorso secondo me dovrebbe partire da piccolissimi, con letture ad alta voce e libri che poco a poco portino ad avere passione e gusto per la lettura, per poi giungere ai classici.
Alcuni dicono: "Non riesco a leggere" altri: "non ho voglia". L'amore per la lettura potrebbe essere di tutti se stimolata oppure risiede nel dna?
Io credo che sia possibile essere catturati da questa magia solo se si vuole. C'è stato un periodo in cui leggevo solo fumetti, poi un amico mi disse: "Leggi anche libri magari qualcosa di leggero per iniziare". Grazie a quell' amico (che ringrazio) oggi leggo "tutto". Consiglio quella lettura! Si tratta di "Alien" un bel libro fantahorror famoso per i film.
Ogni volta che chiudo, soddisfatto o meno, un libro, provo un piacere difficile da descrivere, quello che so, è che non accade se non con i libri o fumetti. Ah, leggete anche fumetti, non esiste solo Topolino (che tra l'altro leggo).
giovedì 23 agosto 2012
Divoratori del web o divorati dal web?
Quanti siti, blog seguite?
Io una miriade, dalla tecnologia alla satira, musica, informazione..., non esiste una guida web come per la tv! La cultura del web si forma col tempo, non si può assolutamente stagnare sugli stessi siti, ma navigare in continuazione per aumentare il proprio grado di conoscenza. Ciò però non deve abbassare la concentrazione sulla singola notizia, ci si perderebbe così in una cacofonia di notizie dimenticate quasi subito oppure lette a metà e per nulla approfondite.
Con il risultato di una frammentazione del proprio sapere, come un hard disk con windows installato.
Interesse quindi, è la base per dare l'attenzione adeguata a ciò che si legge. Ognuno ha le proprie passioni, tante o poche che siano meritano tempo. Il tempo che vi dedichiamo ci renderà migliori? Si a patto di non eclissare noi stessi.
Il giusto peso di ogni cosa! quando ci riuscirete, fatemelo sapere! Si sbaglia continuamente, ci si prova e poi fallisce nuovamente. Sicuramente sarà così fino alla morte, forse deve essere così, ed ora scusatemi dedico il tempo a mio figlio.
Io una miriade, dalla tecnologia alla satira, musica, informazione..., non esiste una guida web come per la tv! La cultura del web si forma col tempo, non si può assolutamente stagnare sugli stessi siti, ma navigare in continuazione per aumentare il proprio grado di conoscenza. Ciò però non deve abbassare la concentrazione sulla singola notizia, ci si perderebbe così in una cacofonia di notizie dimenticate quasi subito oppure lette a metà e per nulla approfondite.
Con il risultato di una frammentazione del proprio sapere, come un hard disk con windows installato.
Interesse quindi, è la base per dare l'attenzione adeguata a ciò che si legge. Ognuno ha le proprie passioni, tante o poche che siano meritano tempo. Il tempo che vi dedichiamo ci renderà migliori? Si a patto di non eclissare noi stessi.
Il giusto peso di ogni cosa! quando ci riuscirete, fatemelo sapere! Si sbaglia continuamente, ci si prova e poi fallisce nuovamente. Sicuramente sarà così fino alla morte, forse deve essere così, ed ora scusatemi dedico il tempo a mio figlio.
domenica 19 agosto 2012
Abbronzatura da divano (mare, ombrellone e I-phone)
Da che parte iniziare questa mia elucubrazione?
Forse l'assenza totale dal web in questo periodo estivo ha lasciato spazio a riflessioni spesso rimaste inerti per molto tempo oppure per tempo speso in altre maniere, bene? male? Chi può dirlo. Ho sempre creduto di avere qualcosa di strano, indecifrabile, qualcuno l'avrà già intuito dal titolo, che mi è venuto prima di ciò che state leggendo.
Il mare pieno di gente, la spiaggia, centinaia di persone che vivono il loro momento di relax intorno a me, io non so nulla di loro e loro niente di me.
I-phone spuntano come funghi nelle mani ora di tredicenni ora di quarantenni alla faccia della crisi, i famosi tablet, tanto blasonati in tv e web non si vedono quasi, il wi-fi "libero" costa 5 euro per 2 settimane e ci avvolge gratis mentre prendiamo il sole.
Sto sentendo la mancanza di un dispositivo per surfare la rete, lo ammetto! Che fosse però giusto avere un periodo di stop, è vero, ti permette di ragionare e fare cose diverse dal solito, dal mio solito si intende. Passeggiare per vie sconosciute visitare una cittadina invece che sfruttarla come un immenso centro commerciale . Poi però di colpo senti di voler stare solo anche in mezzo alla bolgia e sei immensamente vivo quando la voglia di scrivere tutto supera.
È la prima volta che scrivo in spiaggia, l'eco delle chiacchiere un po' somiglia al verso dei gabbiani, l'indistinto vociare permette ai pensieri di non intrecciarsi .
Arrivo da circa 2 ore di lettura sdraiato sul divano in casa, ventilatore velocità 1 fuori 35° ventilato, cielo blu.
Adoro abbronzarmi sul divano, non odio il sole ma leggere e di tanto in tanto cambiare posizione non è poi tanto diverso. Qualcuno starà dicendo: "questo è malato", forse è vero.
Quante volte avete conosciuto il vostro vicino di ombrellone? "buongiorno", "salve", in qualche caso si diventa "amici" temporanei, in rari casi si incontrano persone a noi affini, si parla per tanto poi ci si lascia con un di più acquisito, un arricchimento e per fortuna ci si sente anche a distanza di tempo.
Avrei scritto questa stesse cose se avessi avuto le distrazioni del web?
Non so!, Twitter ha spostato il peso del blog che pur parlando solo di Linux, era il mio spazio preferito fino ad un anno fa circa. Rinchiudersi in un solo spazio non fa per me, mi piace la varietà, per questo d'ora in poi userò il blog per tutto ciò che mi interessa, compreso ovvio l'universo Linux.
Forse l'assenza totale dal web in questo periodo estivo ha lasciato spazio a riflessioni spesso rimaste inerti per molto tempo oppure per tempo speso in altre maniere, bene? male? Chi può dirlo. Ho sempre creduto di avere qualcosa di strano, indecifrabile, qualcuno l'avrà già intuito dal titolo, che mi è venuto prima di ciò che state leggendo.
Il mare pieno di gente, la spiaggia, centinaia di persone che vivono il loro momento di relax intorno a me, io non so nulla di loro e loro niente di me.
I-phone spuntano come funghi nelle mani ora di tredicenni ora di quarantenni alla faccia della crisi, i famosi tablet, tanto blasonati in tv e web non si vedono quasi, il wi-fi "libero" costa 5 euro per 2 settimane e ci avvolge gratis mentre prendiamo il sole.
Sto sentendo la mancanza di un dispositivo per surfare la rete, lo ammetto! Che fosse però giusto avere un periodo di stop, è vero, ti permette di ragionare e fare cose diverse dal solito, dal mio solito si intende. Passeggiare per vie sconosciute visitare una cittadina invece che sfruttarla come un immenso centro commerciale . Poi però di colpo senti di voler stare solo anche in mezzo alla bolgia e sei immensamente vivo quando la voglia di scrivere tutto supera.
È la prima volta che scrivo in spiaggia, l'eco delle chiacchiere un po' somiglia al verso dei gabbiani, l'indistinto vociare permette ai pensieri di non intrecciarsi .
Arrivo da circa 2 ore di lettura sdraiato sul divano in casa, ventilatore velocità 1 fuori 35° ventilato, cielo blu.
Adoro abbronzarmi sul divano, non odio il sole ma leggere e di tanto in tanto cambiare posizione non è poi tanto diverso. Qualcuno starà dicendo: "questo è malato", forse è vero.
Quante volte avete conosciuto il vostro vicino di ombrellone? "buongiorno", "salve", in qualche caso si diventa "amici" temporanei, in rari casi si incontrano persone a noi affini, si parla per tanto poi ci si lascia con un di più acquisito, un arricchimento e per fortuna ci si sente anche a distanza di tempo.
Avrei scritto questa stesse cose se avessi avuto le distrazioni del web?
Non so!, Twitter ha spostato il peso del blog che pur parlando solo di Linux, era il mio spazio preferito fino ad un anno fa circa. Rinchiudersi in un solo spazio non fa per me, mi piace la varietà, per questo d'ora in poi userò il blog per tutto ciò che mi interessa, compreso ovvio l'universo Linux.
Non so se sarà ubutile a qualcuno ma a me di sicuro!
mercoledì 16 maggio 2012
Debian con una punta di menta
Scrivere qualcosa di interessante sul mondo Linux e non parlare di Ubuntu?
La voglia di cambiamento già da qualche mese mi ha portato a provare virtualmente molte distribuzioni , ma la vera prova è l'uso quotidiano e la mia scelta cioè Mint Debian edition non poteva essere più azzeccata.
La versione che uso è una semi-rolling che riceve aggiornamenti sottoforma di pacchetti cumulativi di aggiornamento fino ad ora molto poco invasivi devo dire, in questo modo non dovrò reinstallare il sistema perchè esso sarà aggiornato continuamente.
Perchè Mint Debian? volevo un sistema stabile e subito pronto con i programmi che uso di solito già installati ma con base la mamma di Ubuntu cioè Debian, la prima distribuzione Linux, creata nel 1993, come ambiente desktop sto usando Gnome 3 con Gnome-shell ma volendo ho a disposizione sia Cinnamon che Mate.
Le pecche:
alcune mancanze nel menù contestuale col tasto destro del mouse, fastidioso il blocco della mia sessione quando viene lasciata aperta per passare ad un altro utente, al ritorno sul mio utente tutto risulta congelato e costringe al reset, ciò mi obbliga a terminare la sessione ad ogni cambio utente, la scelta Mint Debian oltretutto avendo meno utenti di Ubuntu porta un minore risultato delle ricerche riguardanti problemi vari.
Ma come sempre le esperienze di utenti avanzati che abbiano risolto problemi di vario genere non mancano, un sito per me di riferimento in questo periodo è stato http://www.edmondweblog.com/ .
Riparlando di Gnome shell ho utilizzato il sito https://extensions.gnome.org/# per ampliare e completare la shell di Gnome3, con molta semplicità si aggiungono e rimuovono estensioni di tutti i tipi e tutti i gusti.
Ops ! ho nominato Ubuntu ben 4 volte in questo post
beh vi lascio con una schermata del mio desktop, ciao
edit 20 maggio : il problema del cambia utente che si era presentato anche su ubuntu è scomparso come nel caso di ubuntu, ora si può passare con successo da un utente attivo ad un altro.
giovedì 19 aprile 2012
Linux Mint Debian edition
Dopo varie prove e tentennamenti ho installato Mint Debian edition dopo un po' di utilizzo vi farò sapere se la scelta sia stata giusta o meno!
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