sabato 16 ottobre 2010
Universo Ubuntu Gnu-Linux (le pagine più cliccate)
Ciao, si moltiplicano le ricerche da parte degli utenti dopo il rilascio di ubuntu 10.10.
In questo post vorrei raccogliere quanti più consigli possibile per aiutare i nuovi arrivati nell'universo Gnu-Linux .
- Non sapete che distribuzione scegliere per entrare nel software libero?
vai qui
- Da dove scaricare Ubuntu?
Torrent , con il vostro browser (Firefox, Internet explorer, Chrome ecc.)
- Se volete sapere la mia esperienza con Ubuntu 32 e 64 bit
cliccate qui e poi qui
- Volete riprodurre dvd originali su ubuntu?
andate qui
- Convertire musica?
volate qui
- Skype e web cam?
cliccami
- Aggiornare o reinstallare ubuntu?
visitate questa pagina
- Siete curiosi? vorreste sapere in quanti usiamo il sistema operativo Gnu-Linux (anche io!)
qui e se volete anche qui
- Ah, non dimentichiamoci del supporto professionale:
Linux Quality Help
persone che sanno il fatto loro e danno il loro aiuto a chi ne ha bisogno
mercoledì 13 ottobre 2010
Per me? meglio 32 bit
L'annosa questione 32 o 64 bit sembra che sia una tra le più frequenti che porta utenti su queste pagine grazie a questo post . Dalla mia esperienza con l'architettura a 64 bit posso trarre alcune considerazioni ovviamente valevoli per Ubuntu Lucid Linx 64 bit :
- uso della memoria Ram circa doppio a parità di condizioni rispetto alla versione Ubuntu 9.04 32 bit
cosa che per altro risulta essere normale
- qualche difficoltà nel flash player con chromium che ogni tanto va in crash
- copia lenta da hard disk a periferiche usb soprattutto verso la fine del file
- reattività del sistema identica a quella della versione precedente
- nessuna difficoltà a reperire applicazioni nella versione 64 bit
Per il resto tutto nella norma di Ubuntu cioè funzionale, quindi credo che anche se a malincuore la mia prossima installazione sarà a 32 bit.
A chi interessasse, il mio sistema ha una cpu i7 core 2.67 ghz con 3 Gb di ram con scheda madre p6t e scheda video nvidia 9800 gt 1 Gb
E' ovvio che in base all'utilizzo del pc per diversi fini ad esempio l'editing video o la compilazione, la versione a 64 bit fa valere le sue differenze.
Allego sotto i Pro e i Contro estrapolati dalla pagina di Wikipedia che tratta dell'architettura a 64 bit
Pro e contro
Un errore comune è quello di ritenere che le architetture a 64 bit non siano migliori di quelle a 32 a meno che non si abbiano più di 4 gigabyte di memoria. Questo non è completamente vero:
Alcuni sistemi operativi riservano per uso proprio una porzione dello spazio di indirizzamento di ciascun processo, riducendo di fatto lo spazio libero indirizzabile dai programmi. Per esempio le DLL di Windows XP e i componenti di sistema che girano in modalità utente vengono mappati all'interno dello spazio di indirizzamento di ogni processo, lasciando solo 2 o 3 gigabyte (dipende dalla configurazione del sistema) di spazio di indirizzamento disponibile, anche se la macchina ha 4 gigabyte di RAM. Questa restrizione non è presente nella versione a 64 bit di Windows.
La mappatura in memoria dei file sta diventando sempre più problematica sui sistemi a 32 bit, specialmente dopo l'introduzione di soluzioni economiche per la scrittura di DVD. File da 4 GB sono ormai usuali, e viste le dimensioni la loro mappatura in memoria su macchine a 32 bit è complicata (è necessario tenerne in memoria solo una certa porzione per volta). Questo porta a problemi prestazionali, dal momento che la mappatura in memoria resta uno dei metodi più efficienti per i trasferimenti dal disco alla memoria, quando viene implementata correttamente dal sistema operativo.
Il maggior svantaggio delle architetture a 64 bit rispetto a quelle a 32 risiede nel fatto che gli stessi dati occupano uno spazio leggermente maggiore in memoria (a causa dei puntatori più larghi, altri tipi di dati e allineamenti -i compilatori in genere inseriscono dei byte inutilizzati allo scopo di allineare l'indirizzo dei dati a una qualche potenza del 2, spesso pari al numero di bit dell'architettura-). Questo incrementa le richieste di memoria dei programmi, e può avere implicazioni nell'uso efficiente della cache (che ha dimensioni limitate). Mantenere parzialmente un modello di dati a 32 bit è un modo, in genere ragionevolmente efficiente, di gestire la situazione. Infatti, il sistema operativo z/OS, decisamente orientato alle prestazioni, usa questo approccio e costringe il codice eseguibile a risiedere in un numero qualsiasi di spazi di indirizzamento a 32 bit mentre i dati possono opzionalmente risiedere in regioni a 64 bit.
Linux a 64 e 32 bit a confronto: I kernel a 64 bit sono diventati più comuni negli ultimi anni, ma le applicazioni a 64 bit stentano ancora a decollare. A volte può essere difficile trovare pacchetti precompilati per architetture a 64 bit, anche se in molti casi è sufficiente ricompilare i sorgenti (a patto di avere le conoscenze tecniche necessarie). Benché i sistemi a 64 bit possano eseguire anche programmi a 32 bit, nel sistema devono essere installate entrambe le versioni delle librerie. Un problema può venire dall'impossibilità di riprodurre certi formati audio/video proprietari per la mancanza dei sorgenti dei codec. In questi casi è necessario riprodurli facendo ricorso a programmi e codec a 32 bit. I sistemi a 32 bit sono ad oggi, nella maggior parte dei casi, preferibili. Gli utenti possono aggiornare più facilmente il sistema e trovare velocemente pacchetti precompilati in rete. D'altra parte, per gli utenti più esigenti (le aziende o i centri di calcolo per esempio) i sistemi a 64 bit presentano invece diversi vantaggi, soprattutto sui sistemi cluster.
domenica 10 ottobre 2010
Siamo più dell' 1 %
Ciao come molti altri blog segnalo questa bella iniziativa per dare finalmente un numero ai computer equipaggiati con sistema operativo Gnu-Linux, registratevi come ho fatto anche io, l'Italia è passata in poco più di una settimana da circa 20 a 100 computer registrati. Forse non si arriverà ai 10.000.000 di registrazioni ma ci possiamo provare!
lunedì 20 settembre 2010
La famiglia si allarga
No, che avete capito mi riferisco alla "famiglia" Gnu-Linux della quale da ieri fa parte un mio parente molto vicino che chiamerò P. per la sua privacy.
Al momento dell'installazione gli chiedo: "vuoi affiancare ubuntu a xp in modo da tenerli entrambi?"
Lui:"no, togli tutto e metti solo ubuntu, sono preso bene!" Forse sfiancato dai 5 minuti di attesa all'accensione del portatile prima di poterlo usare P. ha usato la maniera brutale per passare al free software.
Il suo notebook Lenovo e tornato in vita, meno di un minuto per il boot . Per l'occasione il tasto super (win) è stato coperto con l'apposito adesivo con il logo di Ubuntu.
Oggi l'ho rivisto e gli dico "se vuoi puoi provare ad installare Amule! e lui "già fatto!" Spero che si trovi bene come mi trovo io, ora tocca a lui usarlo e gestire il pc come meglio crede con il suo nuovo sistema operativo.
Al momento dell'installazione gli chiedo: "vuoi affiancare ubuntu a xp in modo da tenerli entrambi?"
Lui:"no, togli tutto e metti solo ubuntu, sono preso bene!" Forse sfiancato dai 5 minuti di attesa all'accensione del portatile prima di poterlo usare P. ha usato la maniera brutale per passare al free software.
Il suo notebook Lenovo e tornato in vita, meno di un minuto per il boot . Per l'occasione il tasto super (win) è stato coperto con l'apposito adesivo con il logo di Ubuntu.
Oggi l'ho rivisto e gli dico "se vuoi puoi provare ad installare Amule! e lui "già fatto!" Spero che si trovi bene come mi trovo io, ora tocca a lui usarlo e gestire il pc come meglio crede con il suo nuovo sistema operativo.
sabato 18 settembre 2010
Lucid Linx dura 3 anni!
Ok, ok la tecnologia e il progresso non si fermano mai.
Ma molti utenti fanno fatica a seguire la tecnologia, in questo caso parliamo di Ubuntu: non sono passati 6 mesi dal rilascio di Lucid linx (10.04) che già si parla quasi totalmente della versione 10.10, non fraintendetemi sono il primo che ama le novità e se mancassero sarebbe grave. Però per attrarre nuovi potenziali utenti bisognerebbe dare un po' di continuità almeno alle versioni a lungo supporto di Ubuntu (3 anni) cioè parlarne e magari consigliare questa installazione ancora per tutto il 2011 in modo che l'utente che arriva con tutta probabilità da Windows ed è stato con xp per 5 anni ad esempio non si trovi ad avere un supporto per "soli" 18 mesi con le versioni intermedie come la futura 10.10 Maverick Meerkat.
Quindi io terrò almeno per un altro anno Lucid , vedrò cosa proporrà il rilascio 11.04 e poi si parlerà di upgrade.
Ma molti utenti fanno fatica a seguire la tecnologia, in questo caso parliamo di Ubuntu: non sono passati 6 mesi dal rilascio di Lucid linx (10.04) che già si parla quasi totalmente della versione 10.10, non fraintendetemi sono il primo che ama le novità e se mancassero sarebbe grave. Però per attrarre nuovi potenziali utenti bisognerebbe dare un po' di continuità almeno alle versioni a lungo supporto di Ubuntu (3 anni) cioè parlarne e magari consigliare questa installazione ancora per tutto il 2011 in modo che l'utente che arriva con tutta probabilità da Windows ed è stato con xp per 5 anni ad esempio non si trovi ad avere un supporto per "soli" 18 mesi con le versioni intermedie come la futura 10.10 Maverick Meerkat.
Quindi io terrò almeno per un altro anno Lucid , vedrò cosa proporrà il rilascio 11.04 e poi si parlerà di upgrade.
Iscriviti a:
Post (Atom)
